Tra le colline della Calabria ionica, dove le Serre incontrano il mare, nasce una storia di vite, territorio e tradizione.
È la storia del Bivongi DOC, una denominazione che dal 1996 tutela e valorizza la produzione vitivinicola di un territorio dalla lunga tradizione, custodita attraverso vitigni, saperi e paesaggi che si sono tramandati nel tempo.
All’inizio c’è il sole, che guida il viaggiatore tra i filari e indica la strada maestra illuminandola d’oro.
Poco alla volta si rischiara il cammino, aprendo la vista a scenari antichi, sconosciuti e nuovissimi.
Ci sono luoghi che custodiscono segreti e consuetudini da tempo immemore. In questi posti anche l’aria che si respira contiene
elementi di mondi passati che si confondono con la realtà attuale, in una miscela magica e armonica.
Il Consorzio di Tutela e Valorizzazione delle Viti e del Vino Doc Bivongi abbraccia un territorio di grande tradizione vitivinicola,
che risale addirittura ai tempi della Magna Grecia quando le influenze elleniche erano molto forti lungo le coste ioniche calabresi,
fino ad ispirare la vita e la cultura delle popolazioni locali.
Nata nel 1996, la Denominazione di Origine Controllata Bivongi identifica i vini prodotti in un’area del versante ionico della Calabria, tra le province di Reggio Calabria e Catanzaro, in un territorio che comprende i comuni di Bivongi, Camini, Caulonia, Monasterace, Pazzano, Placanica, Riace, Stignano, Stilo, Roccella Ionica e Guardavalle.
Nel territorio del Bivongi convivono vitigni che appartengono da secoli alla tradizione ampelografica della Calabria ionica. Il vigneto è la principale fonte di qualità del prodotto, ed è per questo che i viticoltori del Consorzio Bivongi doc selezionano con cura quale vitigno piantare in relazione a posizione e terreno, perché ogni varietà esprime il suo massimo in fatto di aroma, gusto e personalità se collocato nelle migliori condizioni possibili.
Per i vini rossi e rosati il disciplinare prevede principalmente Gaglioppo, Greco nero, Nocera, Calabrese nero e Castiglione. In particolare, Gaglioppo e Greco nero, da soli o congiuntamente, sono previsti in una percentuale compresa tra il 30 e il 50%, così come Nocera, Calabrese e Castiglione, da soli o insieme.
Il territorio della Bivongi DOC si sviluppa lungo il versante ionico della Calabria, in un’area che dalla costa si apre verso le colline e le zone montuose dell’entroterra. I vigneti si trovano in un paesaggio vario, caratterizzato da altitudini che possono raggiungere circa 400 metri sul livello del mare, dove la viticoltura si confronta con condizioni diverse ma accomunate dalla forte influenza del territorio.
La tutela e la valorizzazione della produzione Bivongi Doc sono i pilastri sui quali si basa l’intera attività del Consorzio. Il Consorzio svolge attività di tutela, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi della denominazione. Queste attività cruciali si svolgono sia nel territorio locale, che in Italia ed all’estero.
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